COME PESCI FUOR D’ACQUA

In occasione della quindicesima edizione di Paratissima, la sezione Bootique – fashion&design, inaugura gli spazi nel nuovo scenario dell’ex Accademia Artiglieria.

Una invasione di pesci fuor d’acqua rompe gli argini e fa sentire la voce di chi per antonomasia, voce non ha.

Adriana Olivari presenta la nuova collezione di ceramiche dedicata al mare, alle onde e alle sue creature.

L’ambiente in cui viviamo ci fa sentire radicati alle tradizioni, alla nostra terra, al contatto con tutto ciò che ci ruota intorno e diventa il nostro habitat, è la zona confort dalla quale non vogliamo prendere le distanze.

Adriana Olivari le distanze invece le ha prese da tempo.

Nella sua terra, quella che manipola, quella che le consente di realizzare i suoi oggetti d’arte, il pesce fuor d’acqua non è certo lei ma la sua nuova creazione.

Ispirata dalla costiera ligure, dove vive e lavora, l’artista mette in produzione una nuova serie di terrecotte dal sapore salmastro, color del mare in tempesta quando ribalta tutto e poi riporta tutto a riva.

Adriana Olivari affronta una nuova sfida con sé stessa e con la voglia di andare oltre, al di là delle convenzioni di una società che ci vuole omologati pur di non sembrare fuori luogo.

Nella simbologia orientale, la carpa ha un significato molto potente, così come l’acqua, l’elemento naturale in cui vive, ci indicano lo scorrere della vita e la capacità di seguire il fluire delle nostre emozioni, anche nelle difficoltà.

I pesci tecnicamente nascono da un sapiente lavoro al tornio, sono originariamente dei vasi che man mano prendono forma e sembianza, fino a trasformarsi nel “Cyprinus Carpio” con la bocca spalancata. L’artista procede con una prima cottura a biscotto alla quale ne segue un seconda con ramina e smalto rosso o maiolica. A completare, una patina in cristallina lucida rende il pesce luccicante come fosse ancora bagnato dalle onde del mare.

Appoggiate sulla bocca le sue carpe custodiscono i segreti, sostenute sulla pancia si offrono allo sguardo di chi non giudica ma accoglie.

Tantissimi pesci di dimensioni diverse, con gli occhi grandi spalancati come oblò.

A cura di Simonetta Pavanello

#adrianaolivari #ilmiocammino

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